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News

07/12/2019

In data 28 novembre 2019, la Commissione Straordinaria con delibera con i poteri del Consiglio n° 14 ha approvato la costituzione del gruppo comunale di volontari di protezione civile. Questo nuovo gruppo si propone l'obiettivo di potenziare le possibilità operative della protezione civile locale sia in fase preventiva che di emergenza.

Il gruppo è aperto a tutti i maggiorenni che hanno il desiderio di impegnarsi attivamente per il proprio territorio, donando parte del  prezioso tempo libero per il bene comune.
Gli iscritti al gruppo saranno impiegati in tutte le attività istituzionali tipiche della protezione civile (previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell'emergenza) e avranno uno stretto coordinamento con i Settori competenti del Comune di Stilo, che ne ispirerà e supporterà l'azione.
Prossimamente verrà organizzata un’iniziativa pubblica, dedicata ad illustrare ai cittadini le attività e le possibilità di partecipazione al gruppo.
I volontari inscritti, potranno accedere a vari tipi di attività formative ed addestrative e collaboreranno con i Settori del Comunale di Stilo anche con attività di sopralluogo, di monitoraggio, di rilievo e di supporto alla pianificazione di emergenza.

 

21/05/2020

 La Giornata nazionale della legalità viene celebrata il 23 maggio, data in cui si verificò nel 1992 la strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo (anche lei magistrato) e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

La Commissione Straordinaria del Comune di Stilo ritiene che la legalità costituisca il principio fondante dell’intera struttura sociale.

Nella Legalità sta la garanzia dei diritti di ciascuno, la libertà dalla paura, la condizione per la realizzazione personale e sociale.

 

14/04/2020

 MISURE URGENTI DI SOLIDARIETA’ ALIMENTARE A SEGUITO DELLE EMERGENZA DERIVANTE DALLA EPIDEMIA DA COVID 19

 

AVVISO PUBBLICO

Attesa la straordinarietà della procedura e il numero delle domande sinora pervenute, si considera conclusa la prima fase gestionale dell’attività assistenziale di cui all’avviso pubblico del 31 marzo 2020, approvato con Determina n. 152/2020 R.G.-.

A breve sarà indicata la possibilità di nuovi benefici, anche all’esito della complessiva determinazione delle risorse economiche residue e di quelle possibilmente reperibili nel bilancio dell’Ente in relazione alle indicazioni normative recentemente emanate al riguardo. Eventuali esigenze straordinarie e urgenti potranno comunque essere segnalate allo Sportello Sociale di questa amministrazione comunale o al Distretto socio-assistenziale nord 1 di Caulonia.

 

            Stilo, 14 aprile 2020

                                         p. LA COMMISSIONE STRAORDINARIA

                                                           Dr. Maurizio IANIERI

07/04/2020

 Mercoledì 8 aprile 2020, dalle ore 10 alle ore 12 presso il Comune di Stilo-Settore Amministrativo-Affari Generali, si possono ritirare i BUONI SPESA.
I Cittadini beneficiari verranno informati telefonicamente da un funzionario comunale.
Non sono ammesse deleghe per il ritiro.
Gli interessati possono entrare nella sede municipale solo se muniti di dispositivi di sicurezza (mascherina e guanti).

06/04/2020

 In locandina, l'elenco degli esercizi commerciali dove i beneficiari possono cambiare i buoni spesa rilasciati dal Comune di Stilo con prodotti di prima necessità.

I buoni spesa sono già disponibili presso il Settore Amministrativo-Affari Generali. I beneficiari possono ritirarli dalle ore 10,00 alle ore 12,00 di tutti i giorni.

Alle persone impossibilitate a muoversi i buoni spesa verranno recapitati dai volontari della Caritas Parrocchiale di Stilo.

Per ogni altra informazione in merito contattare gli uffici comunali competenti al numero 0964.776006 oppure tramite posta elettronica all'indirizzo e-mail: servizio.amministrativo@comune.stilo.rc.it

03/04/2020

 Nella locandina è pubblicata la lista degli esercizi commerciali convenzionati con il Comune di Stilo per ricevere i BUONI SPESA da parte dei beneficiari del provvedimento di cui all'Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 29.03.2020.

01/04/2020

Con Determina n. 152 RG del 31.03.2020 il Comune di Stilo ha dato il via alle procedure per la presentazione delle domande per il rilascio a coloro che possiedono i requisiti dei Buoni Spesa. Nella sezione Determine Dirigenziali e Avvisi vari di questo sito sono stati pubblicati i relativi avvisi e gli schemi delle domande, sia quelli relativi alla presentazione di manifestazione d'interesse dei commercianti per convenzionarsi con l'Ente e abilitarsi a ricevere i buoni spesa, sia i documenti necessari per accedere al beneficio. La stessa documentazione è reperibile sulla pagina Facebook ufficiale del Comune di Stilo (Città di Stilo).

ATTI PUBBLICATI:

- Determina approvazione allegati;

- Mod. A Avvisi buoni spesa per i Cittadini interessati;

- Mod. B Domanda per buoni spesa per i Cittadini interessati (in formato word);

- Mod. C Avviso per la manifestazione d'interesse rivolta ai commercianti di generi alimentari e di prima necessità;

- Mod. D Domanda per la manifestazione d'interesse dei commercianti (in formato word).

 

PER OGNI ALTRA ESIGENZA SI PREGA DI CONTATTARE TELEFONICAMENTE IL SETTORE COMUNALE COMPETENTE DIGITANDO IL NUMERO 0964-776006 PER PARLARE CON LA RESPONSABILE DELLO SPORTELLO SOCIALE, SIG.RA TERESA ANNAMARIA LEOTTA, oppure TRAMITE POSTA ELETTRONICA ALL'INDIRIZZO servizio.amministrativo@comune.stilo.rc.it

29/03/2020

AVVISO

MISURE URGENTI DI SOLIDARIETA’ ALIMENTARE

 

Con Ordinanza n. 658 del 29.03.2020 del capo del Dipartimento della Protezione Civile è stato stabilito uno stanziamento specifico di fondi a favore dei Comuni da utilizzare per misure urgenti di solidarietà alimentare che consentano ai nuclei familiari che si trovano in stato di attuale difficoltà a causa della emergenza in atto, di soddisfare i bisogni più urgenti ed essenziali. E’ stata subito avviata una consultazione con le strutture comunali competenti, per definire al meglio le modalità di attuazione degli interventi nel nostro comune, tenendo conto che, per quanto ad oggi conosciuto, i fondi disponibili per Stilo ammontano a € 24.517,10 destinati alla erogazione di buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità per i destinatari degli interventi di solidarietà alimentare.

E’ utile chiarire che:

a) destinatari degli interventi i nuclei familiari censiti presso l’anagrafe comunale che versino in stato di attuale difficoltà. Pertanto beneficiario dei buoni spesa sarà l’intestatario della scheda di famiglia che è altresì il soggetto che dovrà avanzare domanda di accesso ai benefici.

b) gli interventi non hanno una finalità di sostegno a situazioni di povertà assoluta o relativa, ma hanno finalità esclusivamente emergenziale connessa a sopperire a necessità di liquidità per famiglie che, a seguito della emergenza, si trovano in uno stato di difficoltà economica che non consente l’acquisto di beni di prima necessità.

L’ordinanza di Protezione Civile assegna agli Uffici Servizi Sociali dei comuni la definizione della platea dei beneficiari.

Nei prossimi giorni il Settore Amministrativo-Affari Generali del Comune, in accordo con la Commissione Straordinaria, provvederà a definire tutte le procedure per l’accesso ai benefici.

PERTANTO SI INVITANO I CITTADINI A NON RECARSI PER NESSUN MOTIVO PRESSO GLI UFFICI COMUNALI PER AVERE INFORMAZIONI A RIGUARDO.

Sarà cura della amministrazione comunale dare comunicazione immediata delle procedure da utilizzare per l’accesso ai benefici, dando alle stesse il più ampio risalto mediatico.

Inoltre sarà avviato l’eventuale avvio per le opportune collaborazioni con la Caritas Parrocchiale o con il Distretto sociale di Caulonia per ottimizzare le procedure.

Con l’occasione si fa appello al senso di responsabilità di ogni cittadino. La procedura che sarà attivata sarà molto snella e basata sulle dichiarazioni dei richiedenti, non essendoci tempo per la verifica di quanto di chiarato per l’accesso ai benefici. Siamo consapevoli che nessuna norma potrà mai essere più efficace del senso etico che ognuno di noi oggi è chiamato ad esercitare in considerazione della tragedia che stiamo vivendo. Siamo certi che nessuno approfitterà di questa occasione per “alleggerire” l’impegno che deve sopportare, dichiarando cose non vere o evitando di far ricorso a risorse finanziarie che sono nella sua disponibilità. Le risorse messe in campo dal Governo non sono infinite per cui ogni euro che dovesse andare nelle tasche di chi non è in difficoltà e dichiara di esserlo, sarebbe un euro tolto a famiglie che sono veramente in difficoltà. E sarebbe insopportabile! Resta fermo che avvieremo appena possibile la verifica su quanto dichiarato, e in caso di dichiarazioni mendaci provvederemo a proporre denuncia penale alle autorità competenti.

 

Stilo, 30 marzo 2020                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      p. LA COMMISSIONE STRAORDINARIA

                                                                                                                                                             Dr. Maurizio IANIERI

18/03/2020

 La Commissione Straordinaria del Comune di Stilo, insieme agli uffici addetti, sta pianificando l’attività di sanificazione dell’edificio comunale e delle scuole. A tale attività provvederà, per conto dell’ente, una ditta specializzata. Al momento, non esistono raccomandazioni specifiche da parte di istituzioni internazionali o nazionali, né delle società scientifiche a supporto della sanificazione di spazi pubblici all’aperto per l’emergenza da Covid-19. Non vi è evidenza che spruzzare ipoclorito di sodio all’aperto, massivamente, sui manti stradali, possa avere efficacia per il contrasto alla diffusione del Covid-19, dal momento che le pavimentazioni esterne non consentono interazione con le vie di trasmissione umana. Se non vi sono evidenze scientifiche è utile concentrarsi su azioni più incisive, la pulizia delle strade è una buona prassi ma non è possibile usare soluzioni inquinanti. Tra le misure utili per contrastare il contagio da Covid-19 la disinfezione degli ambienti gioca un ruolo importante laddove si possa intervenire su superfici che possono interagire con le vie di trasmissione umana, naso, bocca, occhi. V’è di più. Molti specialisti ritengono addirittura che usando soluzioni inappropriate, solitamente utilizzate per sanificare ambienti, ci sia il rischio che possano nuocere alle vie respiratorie dei cittadini e nel tempo contaminare le acque di falda. Su questo non si improvvisa e si rimane in attesa di provvedere nei tempi e nelle modalità giuste, secondo i dettami delle linee guida che verranno emanate dal Ministero della Salute, al fine di non procurare danni alla collettività e all’ambiente.

18/03/2020

 La Commissione Straordinaria del Comune di Stilo, insieme agli uffici addetti, sta pianificando l’attività di sanificazione dell’edificio comunale e delle scuole. A tale attività provvederà, per conto dell’ente, una ditta specializzata. Al momento, non esistono raccomandazioni specifiche da parte di istituzioni internazionali o nazionali, né delle società scientifiche a supporto della sanificazione di spazi pubblici all’aperto per l’emergenza da Covid-19. Non vi è evidenza che spruzzare ipoclorito di sodio all’aperto, massivamente, sui manti stradali, possa avere efficacia per il contrasto alla diffusione del Covid-19, dal momento che le pavimentazioni esterne non consentono interazione con le vie di trasmissione umana. Se non vi sono evidenze scientifiche è utile concentrarsi su azioni più incisive, la pulizia delle strade è una buona prassi ma non è possibile usare soluzioni inquinanti. Tra le misure utili per contrastare il contagio da Covid-19 la disinfezione degli ambienti gioca un ruolo importante laddove si possa intervenire su superfici che possono interagire con le vie di trasmissione umana, naso, bocca, occhi. V’è di più. Molti specialisti ritengono addirittura che usando soluzioni inappropriate, solitamente utilizzate per sanificare ambienti, ci sia il rischio che possano nuocere alle vie respiratorie dei cittadini e nel tempo contaminare le acque di falda. Su questo non si improvvisa e si rimane in attesa di provvedere nei tempi e nelle modalità giuste, secondo i dettami delle linee guida che verranno emanate dal Ministero della Salute, al fine di non procurare danni alla collettività e all’ambiente.

13/03/2020

 E' attivo il servizio PRONTO INTERVENTO SOCIALE per l'emergenza Covid-19 dedicato alle categorie di soggetti fragili. Per saperne di più leggere quanto riportato nella locandina oppure chiamare il numero di telefono: 0964.776006-.

04/03/2020

 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;

Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19» e, in particolare, l’articolo 3;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, recante “Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020;

Considerato che l’Organizzazione mondiale della sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;

Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Considerati l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio nazionale;

Ritenuto necessario disciplinare in modo unitario il quadro degli interventi e delle misure attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, da applicare in modo uniforme sull’intero territorio nazionale, nonché individuare ulteriori misure;

Considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno epidemico e l’interessamento di più ambiti sul territorio nazionale rendono necessarie misure volte a garantire uniformità nell’attuazione dei programmi di profilassi elaborati in sede internazionale ed europea;

Tenuto conto delle indicazioni formulate dal Comitato tecnico scientifico di cui all’articolo 2 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile in data 3 febbraio 2020, n. 630, nelle sedute del 2, 3 e 4 marzo 2020;

Sulla proposta del Ministro della salute, sentiti i Ministri dell'interno, della difesa, dell'economia e delle finanze, nonché i Ministri dell'istruzione, della giustizia, delle infrastrutture e dei trasporti, dell'università e della ricerca, delle politiche agricole alimentari e forestali, dei beni e delle attività culturali e del turismo, del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione e per le politiche giovanili e lo sport, per gli affari regionali e le autonomie, nonché sentito il Presidente della Conferenza dei Presidenti delle regioni;

DECRETA:

ART. 1
(Misure per il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19)

1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure:

a) sono sospesi i congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale;

b) sono sospese le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro di cui all’allegato 1, lettera d);

c) sono sospesi altresì gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; resta comunque consentito, nei comuni diversi da quelli di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, lo svolgimento dei predetti eventi e competizioni, nonché delle sedute di allenamento degli atleti agonisti, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano. Lo sport di base e le attività motorie in genere, svolte all’aperto ovvero all’interno di palestre, piscine e centri sportivi di ogni tipo, sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della raccomandazione di cui all’allegato 1, lettera d);

d) limitatamente al periodo intercorrente dal giorno successivo a quello di efficacia del presente decreto e fino al 15 marzo 2020, sono sospesi i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master e università per anziani, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza; sono esclusi dalla sospensione i corsi post universitari connessi con l’esercizio di professioni sanitarie, ivi inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale, le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie, nonché le attività delle scuole di formazione attivate presso i ministeri dell’interno e della difesa;

e) sono sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;

f) fermo restando quanto previsto dalla lettera d), la riammissione nei servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia infettiva soggetta a notifica obbligatoria ai sensi del decreto del Ministro della sanità del 15 novembre 1990, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 6 dell’8 gennaio 1991, di durata superiore a cinque giorni, avviene dietro presentazione di certificato medico, anche in deroga alle disposizioni vigenti;

g) i dirigenti scolastici, sentito il collegio dei docenti, attivano, ove possibile e per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, modalità di didattica a distanza avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità;

h) nelle Università e nelle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, per tutta la durata della sospensione, le attività didattiche o curriculari possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime Università e Istituzioni, avuto particolare riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità; le Università e le Istituzioni, successivamente al ripristino dell’ordinaria funzionalità, assicurano, laddove ritenuto necessario ed in ogni caso individuandone le relative modalità, il recupero delle attività formative nonché di quelle curriculari ovvero di ogni altra prova o verifica, anche intermedia, che risultino funzionali al completamento del percorso didattico;

i) a beneficio degli studenti ai quali non è consentita, per le esigenze connesse all’emergenza sanitaria di cui al presente decreto, la partecipazione alle attività didattiche o curriculari delle Università e delle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, tali attività possono essere svolte, ove possibile, con modalità a distanza, individuate dalle medesime Università e Istituzioni, avuto anche riguardo alle specifiche esigenze degli studenti con disabilità; le Università e le Istituzioni assicurano, laddove ritenuto necessario e in ogni caso individuandone le relative modalità, il recupero delle attività formative, nonché di quelle curriculari, ovvero di ogni altra prova o verifica, anche intermedia, che risultino funzionali al completamento del percorso didattico; le assenze maturate dagli studenti di cui alla presente lettera non sono computate ai fini della eventuale ammissione ad esami finali nonché ai fini delle relative valutazioni;

l) è fatto divieto agli accompagnatori dei pazienti di permanere nelle sale di attesa dei dipartimenti emergenze e accettazione e dei pronto soccorso (DEA/PS), salve specifiche diverse indicazioni del personale sanitario preposto;

m) l’accesso di parenti e visitatori a strutture di ospitalità e lungo degenza, residenze sanitarie assistite (RSA) e strutture residenziali per anziani, autosufficienti e non, è limitata ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura, che è tenuta ad adottare le misure necessarie a prevenire possibili trasmissioni di infezione;

n) la modalità di lavoro agile disciplinata dagli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81, può essere applicata, per la durata dello stato di emergenza di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020, dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, nel rispetto dei principi dettati dalle menzionate disposizioni, anche in assenza degli accordi individuali ivi previsti; gli obblighi di informativa di cui all’articolo 22 della legge 22 maggio 2017, n. 81, sono assolti in via telematica anche ricorrendo alla documentazione resa disponibile sul sito dell'Istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro;

o) con apposito provvedimento dirigenziale è disposta, in favore dei candidati che non hanno potuto sostenere le prove d’esame in ragione della sospensione di cui all’articolo 1, comma 1, lettera f) del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, la proroga dei termini previsti dagli articoli 121 e 122 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285;

p) tenuto conto delle indicazioni fornite dal Ministero della salute, d’intesa con il coordinatore degli interventi per il superamento dell’emergenza coronavirus, le articolazioni territoriali del Servizio sanitario nazionale assicurano al Ministero della giustizia idoneo supporto per il contenimento della diffusione del contagio del COVID-19, anche mediante adeguati presidi idonei a garantire, secondo i protocolli sanitari elaborati dalla Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute, i nuovi ingressi negli istituti penitenziari e negli istituti penali per minorenni, con particolare riguardo ai soggetti provenienti dai comuni di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, sino al termine dello stato di emergenza.

ART. 2
(Misure di informazione e prevenzione sull’intero territorio nazionale)

1. Sull’intero territorio nazionale si applicano altresì le seguenti misure:

a) il personale sanitario si attiene alle appropriate misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria previste dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e applica le indicazioni per la sanificazione e la disinfezione degli ambienti previste dal Ministero della salute;

b) è fatta espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, di cui all’allegato 1, lettera d);

c) nei servizi educativi per l’infanzia di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, nelle scuole di ogni ordine e grado, nelle università, negli uffici delle restanti pubbliche amministrazioni, sono esposte presso gli ambienti aperti al pubblico, ovvero di maggiore affollamento e transito, le informazioni sulle misure di prevenzione igienico sanitarie di cui all’allegato 1;

d) i sindaci e le associazioni di categoria promuovono la diffusione delle informazioni sulle misure di prevenzione igienico sanitarie di cui all’allegato 1 anche presso gli esercizi commerciali;

e) è raccomandato ai comuni e agli altri enti territoriali, nonché alle associazioni culturali e sportive, di offrire attività ricreative individuali alternative a quelle collettive interdette dal

presente decreto, che promuovano e favoriscano le attività svolte all’aperto, purché svolte senza creare assembramenti di persone ovvero svolte presso il domicilio degli interessati;

f) nelle pubbliche amministrazioni e, in particolare, nelle aree di accesso alle strutture del servizio sanitario, nonché in tutti i locali aperti al pubblico, in conformità alle disposizioni di cui alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione 25 febbraio 2020, n. 1, sono messe a disposizione degli addetti, nonché degli utenti e visitatori, liquidi disinfettanti per l’igiene delle mani;

g) nello svolgimento delle procedure concorsuali pubbliche e private sono adottate opportune misure organizzative volte a ridurre i contatti ravvicinati tra i candidati e tali da garantire ai partecipanti la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra di loro, di cui all’allegato 1, lettera d);

h) le aziende di trasporto pubblico anche a lunga percorrenza adottano interventi straordinari di sanificazione dei mezzi;

i) chiunque, a partire dal quattordicesimo giorno antecedente la data di pubblicazione del presente decreto, abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, o sia transitato o abbia sostato nei comuni di cui all’allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, deve comunicare tale circostanza al dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta. Le modalità di trasmissione dei dati ai servizi di sanità pubblica sono definite dalle regioni con apposito provvedimento, che indica i riferimenti dei nominativi e dei contatti dei medici di sanità pubblica; ove contattati tramite il numero unico dell’emergenza 112 o il numero verde appositamente istituito dalla regione, gli operatori delle centrali comunicano generalità e recapiti per la trasmissione ai servizi di sanità pubblica territorialmente competenti.

2. L’operatore di sanità pubblica e i servizi di sanità pubblica territorialmente competenti provvedono, sulla base delle comunicazioni di cui al comma 1, lettera i), alla prescrizione della permanenza domiciliare, secondo le modalità di seguito indicate:

a) contattano telefonicamente e assumono informazioni, il più possibile dettagliate e documentate, sulle zone di soggiorno e sul percorso del viaggio effettuato nei quattordici giorni precedenti, ai fini di una adeguata valutazione del rischio di esposizione;

b) accertata la necessità di avviare la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario, informano dettagliatamente l’interessato sulle misure da adottare, illustrandone le modalità e le finalità al fine di assicurare la massima adesione;

c) accertata la necessità di avviare la sorveglianza sanitaria e l’isolamento fiduciario, l’operatore di sanità pubblica informa inoltre il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta da cui il soggetto è assistito anche ai fini dell’eventuale certificazione ai fini INPS (circolare INPS HERMES 25 febbraio 2020 0000716 del 25 febbraio 2020);

d) in caso di necessità di certificazione ai fini INPS per l’assenza dal lavoro, si procede a rilasciare una dichiarazione indirizzata all’INPS, al datore di lavoro e al medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta in cui si dichiara che per motivi di sanità pubblica è stato posto in quarantena, specificandone la data di inizio e fine.

3. L’operatore di sanità pubblica deve inoltre:

a) accertare l’assenza di febbre o altra sintomatologia del soggetto da porre in isolamento, nonché degli altri eventuali conviventi;

b) informare la persona circa i sintomi, le caratteristiche di contagiosità, le modalità di trasmissione della malattia, le misure da attuare per proteggere gli eventuali conviventi in caso di comparsa di sintomi;

c) informare la persona circa la necessità di misurare la temperatura corporea due volte al giorno (la mattina e la sera).

4. Allo scopo di massimizzare l’efficacia della procedura sanitaria è indispensabile informare sul significato, le modalità e le finalità dell’isolamento domiciliare al fine di assicurare la massima adesione e l’applicazione delle seguenti misure:

a) mantenimento dello stato di isolamento per quattordici giorni dall’ultima esposizione;

b) divieto di contatti sociali;

c) divieto di spostamenti e viaggi;

d) obbligo di rimanere raggiungibile per le attività di sorveglianza.

5. In caso di comparsa di sintomi la persona in sorveglianza deve:

a) avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta e l’operatore di Sanità Pubblica;

b) indossare la mascherina chirurgica fornita all’avvio della procedura sanitaria e allontanarsi dagli altri conviventi;

c) rimanere nella propria stanza con la porta chiusa garantendo un’adeguata ventilazione naturale, in attesa del trasferimento in ospedale, ove necessario.

6. L’operatore di sanità pubblica provvede a contattare quotidianamente, per avere notizie sulle condizioni di salute, la persona in sorveglianza. In caso di comparsa di sintomatologia, dopo aver consultato il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta, il medico di sanità pubblica procede secondo quanto previsto dalla circolare n. 5443 del Ministero della salute del 22 febbraio
2020, e successive modificazioni e integrazioni.

7. Su tutto il territorio nazionale è raccomandata l’applicazione delle misure di prevenzione igienico sanitaria di cui all’allegato 1.

ART. 3
(Monitoraggio delle misure)

1. Il Prefetto territorialmente competente monitora l’attuazione delle misure previste dal presente decreto da parte delle amministrazioni competenti.

ART. 4

(Disposizioni finali)

1. Le disposizioni del presente decreto producono il loro effetto dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020.

2. Dalla data di efficacia delle disposizioni del presente decreto cessano di produrre effetti gli articoli 3 e 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020.

3. Restano ferme le misure previste dagli articoli 1 e 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni. Nei territori indicati negli allegati 1, 2 e 3 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, e successive modificazioni, le misure di cui al presente decreto, ove più restrittive, si applicano comunque cumulativamente con ogni altra misura prevista dai predetti articoli 1 e 2.

Roma, 4 marzo 2020

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
IL MINISTRO DELLA SALUTE

Allegato 1

Misure igienico-sanitarie:

a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e comunque evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona;
c) igiene respiratoria (starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
d) mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro;

e) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l’attività sportiva;

f) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

g) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

h) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

i) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

l) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

26/02/2020

 Ordinanza n. 2 del 26.02.2020

 

LA COMMISSIONE STRAORDINARIA

 

PREMESSO CHE l’attuale sede del Palazzo Comunale di  Stilo è situata in viale Roma in un fabbricato in c.a. realizzato oltre 40 anni fa;

DATO ATTO CHE, in data odierna, in una stanza sita al secondo piano fuori terra, ove è ubicato l’ufficio tecnico, è crollato il soffitto;

RILEVATO che, all’esito del sopralluogo effettuato in data odierna dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico, ing. Luigi Ottavio Mancuso , è stato riferito per le vie brevi che il crollo è l’effetto dello sfondellamento, avvenuto a causa del degrado di componenti non strutturali primari del solaio,  pignatte e intonaco e che i solai del piano terra non appaiono interessati dallo stato fenomeno;

CONSIDERATO che  l’Ufficio Tecnico Comunale ha pure riferito che la struttura in argomento, al piano terra, è da considerarsi agibile e sicura e ne è possibile una normale utilizzazione per le attività amministrative;

VISTI gli articoli 50 e 54 del TUEL;

VALUTATO CHE

·         lo stato dell’edificio consente la fruibilità del piano terra; 

·         si rende necessario non utilizzare il piano secondo dell’immobile dove è ubicato il municipio del Comune di Stilo;

·         nelle more degli interventi che gli uffici tecnici riterranno necessari ed opportuni per tornarne a disporre in relazione a quanto sopra riferito;

ORDINA

per motivi di tutela della sicurezza delle persone, di non utilizzare il secondo piano fuori terra degli uffici del palazzo comunale nelle more degli accertamenti tecnici e degli interventi necessari.

 

Dalla Residenza  comunale,  26 febbraio 2020

 

 

                                                                                              p. LA COMMISSIONE STRAORDINARIA

                                                                                                            Dr. Maurizio IANIERI*

                                                                                                           Dr. Rosanna PENNESTRI’*

IL RESPONSABILE DEL SETTORE TECNICO

Ing. Luigi Ottavio MANCUSO

25/02/2020

 In relazione ai recenti focolai di nuovo coronavirus in Italia è bene ricordare innanzitutto che i casi

registrati su una popolazione di 60 milioni di abitanti depongono comunque per un rischio di

infezione ancora molto basso. Solo nelle zone attualmente interessate dalla circolazione il rischio è

superiore e significativo.

Al di fuori di queste, la situazione rimane come nelle scorse settimane.

I cittadini devono seguire le indicazioni del Ministero della Salute. In particolare chiunque ritenga

di avere avuto contatti con persone attualmente poste sotto sorveglianza o che provenissero dalla

Cina, soprattutto se manifesta sintomi influenzali, deve segnalarlo al proprio Medico di Medicina

Generale o al 118 o al 1500 per essere preso in carico dagli operatori specializzati senza ricorrere

al Pronto Soccorso.

La Regione Calabria ha istituito un NUMERO VERDE al quale risponderà personale qualificato e al quale è consigliabile chiamare per ogni domanda sullemergenza sanitaria in corso.

IL NUMERO VERDE REGIONALE E: 800.767676

Importante è seguire le norme igienico-sanitarie così come stabilito dalla circolare del Ministero

della Salute che qui si riportono:

1. Lavarsi spesso le mani,

2. Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

3. Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

4. Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o si tossisce;

5. Non prendere farmaci antivirali ne antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

6. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcool;

7. Usare la mascherina solo se si sospetti di essere malati o se si assistono persone malate;

8. I prodotti made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi;

9. Contattare il numero dedicato 1500 e il NUMERO VERDE REGIONALE se si ha febbre o se si è tornati dalla Cina da meno di 14

giorni;

10. Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo Coronavirus.

Non sono consentite visite al paziente con COVID-19.

Tutte le persone che debbono venire a contatto con un caso confermato di COVID-19 devono

indossare appropriati DPI, devono essere registrate e monitorate per la comparsa di sintomi nei 14

giorni successivi allultima visita al caso confermato.

I casi confermati di COVID-19 devono rimanere in isolamento fino alla guarigione clinica che

dovrebbe essere supportata da assenza di sintomi e tampone naso-faringeo ripetuto due volte a

distanza di 24 ore e risultati negativi per presenza di SARS-CoV-2 prima della dimissione

ospedaliera.

Al di fuori dell'area limitata in cui si sono verificati i casi, il cittadino può continuare a condurre

una vita assolutamente normale, seguendo le elementari norme di igiene, soprattutto lavandosi

frequentemente le mani ed evitando di portarsi alla bocca o agli occhi le mani non lavate, evitando

se possibile di frequentare luoghi affollati.

 

Stemma Comune Stilo 

Comune di Stilo - Viale Roma, 34 - 89049 Stilo (RC)

Telefono: 0964776006  -  Telefax: 0964775312

Partita I.V.A.: 00315870808 - Codice Fiscale: 81001070804  

e-mail : sindaco@comune.stilo.rc.it


 

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